Il Vallone della Balma

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Il Vallone della Balma - Coazze (TO)Per raggiungere il Vallone della Balma possibile lasciare l’auto alla sbarra che interrompe la strada per Pian Neiretto e si prosegue sul sentiero tracciato che si inoltra nel bosco. Si prosegue sul sentiero e, dopo aver attraversato il torrente Balma, si raggiunge l’ampio vallone e quindi il rifugio.


Luogo di partenza: Il sentiero di accesso, si trova sulla strada che da Forno porta a Pian Neiretto, precisamente dalla sbarra,esso si imbocca, all’altezza di un tornante e di alcune case.

  • Quota max: Rifugio Balma (1986 mt)
  • Dislivello: 886 mt
  • Tempo: circa 2.30 ore

Imboccato il sentiero, dopo una mezzora di cammino nella riserva del fungo porcino, si giunge ad un ponte, per seguire la traccia (si passerà vicino ad un casotto lasciandolo sulla sinistra), che porta sulla cresta, incrociando la via che arriva da Borgata Molè con segnavia 415.

Alternativa all’attraversamento del ponte è il sentiero militare che prosegue sulla destra orografica del torrente per attraversare solo in seguito e ricongiungersi sul sentiero principale.

Ormai addentrati completamente nel Parco Orsiera Rocciavrè, si giunge ad una prima fontana e continuando a spingersi nell’ampio vallone seguendo l’evidente sentiero si arriva al rifugio.

Il rifugio Balma è gestito da CAI Coazze, possiede una parte estiva aperta tutto il mese di agosto e e solo nei week end per i mesi di giugno, luglio e settembre. La parte invernale aperta durante il periodo di chiusura del rifugio è riscaldata.

Dal rifugio Balma è possibile collegarsi ad altri precorsi e in 15 minuti raggiungere il Lago Sottano (2102 m) e in 30 il Lago Soprano (2213 m). Presso il Lago Sottano Camillo Benso Conte di Cavour aveva fatto costruire il casotto di caccia, ancora evidenti le fondazioni (sentiero Cavour).

Tra le mete raggiungibili più significative ci sono:

  • Monte Robinet e Rocciavrè che seguono quasi il medesimo percorso, ovvero il costeggiare dei laghi, il passare prima vicino alla stazione metereologica e a seguire la fontana del lupo più a monte; per giungere dopo il famoso pendio delle emme al colletto Robinet.
  • Dal colletto svoltando alla sinistra si arriva alla cappella Madonna degli angeli 2681 mt (la quale possiede anche una parte di bivacco), circa 2 ore dal rifugio balma; oppure svoltando a destra si giunge al monte Rocciavrè 2776 mt (questo tratto può richiedere elementari passi di arrampicata) 2.30 ore dal rifugio.
  • Volendo dal Robinet è possibile collegarsi al colle della Roussa passando per il Lago Ruen, seguendo il segnavia 30 e 30°.
  • In alternativa è possibile raggiungere il Lago Ruen senza passare da Rubinet ma salendo del lago Sottano direttamente al Colletto della Balma.

Prendendo il sentiero che sale sulla destra del rifugio, si raggiunge la costa di Ciarmagranda, (che fa da spartiacque tra il vallone della Balma e del Rocciavrè), per scendere fino a Pian Reale, da quale dipartono due sentieri che permettono di scendere a Borgata Prialli, o costeggiando i picchi del pagliaio (segnavia 442 e poi 418) per giungere al Ciargiur del Forno; oppure passando al centro del Vallone Rocciavrè con il segnavia 416.

In entrambi i casi finendo a Prialli da cui seguendo una straccia di sentiero quasi pianeggiante riporta a bg.ta Molè

Alternative di partenza

Luogo di partenza: Borgata Molè. All’inizio della strada è posta una bacheca del Parco, al bivio con la strada principale del Forno e le case della borgata Molè, dove inoltre è segnalato se il rifugio è aperto o chiuso.

  • Quota max: Rifugio Balma (1986 mt)
    Dislivello: 886 mt
    Tempo: circa 3 ore

Itinerario destinato a persone con sufficiente capacità di orientamento e allenamento alla camminata anche per qualche ora, con partenza da frazione Molè a Coazze (1048 mt) e arrivo alla Costa Ciarmgranda (2255 mt), per un dislivello complessivo di 1200 mt, con possibilità di appoggiarsi al rifugio Balma. Non vi è alcuna difficoltà e il sentiero è ben tracciato.

È possibile parcheggiare l’auto al Santuario di Forno di Coazze e, dopo un breve tratto di strada ripida asfaltata, si raggiunge frazione Molè, dove inizia il sentiero segalato 415 ed è sufficiente seguire le indicazioni per il rifugio Balma; il sentiero è bello e alterna tratti nel bosco a spazi più aperti.

Una volta raggiunto il rifugio, si sale sulla destra in direzione della Costa Ciarmgranda, che separa la valle della Balma da quella dell’Alpe Rocciavrè.

Il sentiero del ritorno è leggermente più disagevole a causa della presenza di massi e pietre scivolose. Giunti alla Miniera di Garida, girando a destra, si arriva alla Frazione Molè.