Il Tempio Valdese

pubblicato in: Primo Piano, Storia, Turismo | 0

Il Tempio Valdese - CoazzeLa prima presenza protestante a Coazze è rilevata da una relazione del 1387, in cui si parla di una colonia di circa 43 persone. Non si hanno più notizie fino a circa il 1870 grazie ad una spinta evangelizzatrice messa in atto dalla Chiesa valdese di Pinerolo e, in particolare, il valdismo è stato portato a Coazze dall’evangelista Filippo Cardon e dai colportori Giuseppe Sarzana e Prudente Bramante.

La fine dello Stato Pontificio e la proclamazione di Roma capitale indussero molte persone a rivolgersi alla Chiesa valdese per cercare di unire la fede cristiana alla libertà di coscienza e agli ideali patriottici.

La prima orazione pubblica si tenne a Coazze il 4 gennaio 1974, con l’idea di ripeterle ogni quindici giorni. L’entusiasmo dei partecipanti andò però scemando e le donne non partecipavano agli incontri, perché avvenivano in stanze d’albergo, quindi, nonostante problemi di tipo sociologico e religioso, si decise di costruire il tempio, in stile vagamente romanico, grazie anche al contributo economico dei neofiti di Coazze e del Comitato di Evangelizzazione.

I lavori vennero però sospesi per mancanza di fondi, fino a quando, grazie al resoconto annuo dell’evangelista Filippo Rosten risalente al 4 luglio 1877, si trovano gli aiuti economici necessari e, il 6 gennaio 1878 si inaugura il tempio. L’inaugurazione avviene in modo solenne con un culto mattutino e un culto pomeridiano intermezzati da un pranzo frugale.